• Dietro le quinte

    Il Laboratorio di restauro si trova all’interno dei locali del Museo del Tessuto nell’ex-cimatoria Campolmi, importante edificio di archeologia industriale nel cuore di Prato.
    Fino alla fine del 2014 il Consorzio ha avuto anche una sede fiorentina presso il Vecchio Conventino, in via Giano della Bella 20/1, sede storica di artigiani dell’Oltrarno.

    Il laboratorio, allestito grazie al contributo degli Amici dei Musei ed intitolato a Giovanna Piquet, è attrezzato con tutta la strumentazione necessaria per il restauro tessile.
    L’analisi dei tessuti e delle fibre viene eseguita grazie al microscopio ottico, la difficile fase della pulitura viene eseguita tramite micro o macroaspirazione, se necessario può essere eseguita un’ulteriore pulitura con l’uso dell’umidità tramite immersione in vasca o su tavola a bassa pressione, utilizzando acqua deionizzata prodotta in laboratorio grazie alle colonne con resine scambio ionico.
    La cappa chimica aspirante permette di eseguire tinture e di usare solventi in tutta sicurezza mentre la tavola luminosa permette di valutare con più accuratezza, mediante la transilluminazione, lo stato di degrado dei tessuti.
    Per il consolidamento dei tessili il laboratorio è dotato di speciali tavoli, uguali a quelli del laboratorio del Settore Tessile dell’Opificio delle Pietre Dure, denominati tavoli a mattonelle.

    Il laboratorio è dotato di allarme anti-intrusione collegato con la stazione dei vigili giurati e con sistema antincendio a norma.

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